Sweet Home

Mark Graf

guida alla felicità

Ritroviamo il paradiso perduto

Il paradiso perduto non è un luogo, è uno stato di consapevolezza che ci fa riscoprire il nostro vero Essere, composto da una trinità: corpo spirituale, corpo astrale, corpo fisico.

 

Onde energetiche trasmettitrici, questo siamo noi umani. E tutto l'universo è composto da onde energetiche trasmettitrici. I nostri pensieri emanano onde che arrivano a catturare altre onde dello stesso tipo, ed ecco che facciamo della nostra vita ciò che abbiamo dentro.

 

E' l'ora che i vecchi schemi vengano abbattuti, che i manovratori mondiali smettano di nasconderci la verità sul potere infinito che abbiamo dentro, quello che ci permetterà di ritrovare il paradiso perduto.

 

Abbiamo una mente superiore che è dentro di noi e va risvegliata per rimpossessarci del nostro potere divino.

Dio creò l'intero universo col pensiero cosmico, noi possiamo fare lo stesso ma ce lo hanno nascosto abituandoci ad essere impauriti dal sistema coi suoi continui atti di terrorismo interiore.

 

Siamo onde energetiche trasmettitrici di sogni e desideri, troppo spesso vincolati e distrutti dal grande senso di paura di non farcela, di non rischiare, di rimanere soli e senza niente. Mettiamola da parte, cerchiamo di comprendere che siamo potenti e che il nostro potere non verrà distrutto se lo useremo per la nostra felicità e per quella degli altri.

 

La vita non è una. L'intero sistema universale è ciclico, è una ruota dove tutto passa e tutto torna. E nasceremo milioni di volte, milioni di volte siamo stati incarnati. La natura è il timbro esemplare di questo.

Allora facciamoci strada verso la nostra felicità, cominciamo a prenderci le responsabilità di ogni nostro gesto, a pensare che ogni cosa che avviene non è mai "per il nostro male", poich la vita non conosce il male, ma semplicemente "la trasformazione, il cambiamento" dove qualcosa si era fatta staticità.

 

La nostra anima ci segue ovunque, ci accompagna in ogni incarnazione e ci dà innumerevoli messaggi: coincidenze, desideri, ricordi, déjà-vu...

Ascoltiamoli.

Pensiamoci.

 

Il corpo astrale si stacca da noi durante i suoi viaggi notturni e non; lui va ad attingere per noi le risposte ai nostri problemi, ai nostri disagi.

Il corpo fisico è la macchina che affittiamo per prendere parte al viaggio della vita, dove la nostra Essenza vuole sperimentare sé stessa.

 

Credere in Dio è credere nel nostro potere interiore: questo è provvidenza divina.

Nell'universo e dentro di noi vi è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Riprendiamocelo. E cambiamo i nostri pensieri per cambiare noi stessi. Cambiando noi stessi cambierà la nostra vita, la vedremo diversa e migliore. E' così che si cambierà il mondo.

Nel corso perpetuo della vita nulla è negativo e tutto è in continua evoluzione. La morte? Non esiste.

 

NULLA SI PUÒ DISPERDERE NELL' UNIVERSO...poiché tutto è concentrato in UN' UNICA COSA: IL TUTTO.